
con Roberto Citran
Fulvio Falzarano Nicoletta Maragno Giancarlo Previati
Scene di Antonio Panzuto costumi Stefano Nicolao
Regia Alessandro Bressanello
Cinquecentenario della nascita di Ruzante
( Padova 1502-1542)

Dei due Dialoghi ( Parlamento de Ruzante che iera
vegnù de campo e Bilora) il primo è
"....un potente scorcio demistificatorio
della realtà della guerra...." Il villano che ritorna dalla
battaglia sfinito ,stracciato coperto di pidocchi alla ricerca della sua donna
è un potente affresco che si muove tra la satira antivillanesca ( di ieri come
di oggi) e la feroce critica alle guerre di tutti i tempi . Ruzante dopo la
esilarante descrizione delle sue vicende guerresche non riceverà che un rifiuto
dalla sua donna ed una buona dose di legnate dal suo nuovo amante.


Nel secondo il
contadino Bilora viene a ripigliarsi a Venezia la moglie , andata a vivere
da un vecchio e ricco gentiluomo . La Donna pur se incerta tra la
miseria e la vigoria sessuale del marito e gli agi e l'impotenza del vecchio
alla fine sceglierà il benessere .
La tragedia, complice il vino , è però dietro l'angolo della casa ed il
vecchio finirà ammazzato.


Due atti unici , uno comico e l'altro tragico per ricordare un Drammaturgo che ha rivoluzionato il teatro Italiano
STAGIONE INVERNALE 2002/2003
Dicembre :
12 : S. Stino di Livenza / 13-14 : Castelfranco Veneto
info
: 041 5200734 brexi@tin.it