Produzioni Teatrali Veneziane
presenta
" BRICOLA
e REGINA "

quattro ciacole in panchina
con
Giorgio Bertan e Eleonora Fuser

Regia Giorgio Bertan - Eleonora Fuser
con la collaborazione di Alessandro Bressanello
Due maschere Veneziane "moderne", Bricola e Regina, in libera uscita dall’Ospizio di S. Lorenzo dialogando ai margini della società su tutto e su tutti , tra temi universali e vita quotidiana , alternando la cronaca agli aneddoti, i ricordi giovanili ai problemi della terza età .
La naturale scenografia sarebbe una qualsiasi panchina di un qualsiasi campiello di Venezia, ma i due non disdegnano di intrufolarsi tra la gente per poter scambiare le proprie opinioni.
La loro storia di coppia, il passato di ricordi, i rimpianti, le delusioni, le paure ,il cinismo, (se stava meio co se stava peso) si alternano tra litigi, scherzi e tenerezze sulla panchina del loro saporito mondo.
Momenti di intimità comico-grotteschi, conditi da un linguaggio popolare ormai quasi perduto, muovono i due personaggi-maschere in un gestuale moderno facendoli idealmente proseguire lungo l’antica via della Commedia dell’Arte.
Bricola e Regina, nella loro pur scomoda vita di strada, esprimono tutto il loro amore per la vita (stemo sempre rampegai) e sono pronti a parlarne con chiunque.
Bricola e Regina sono due personaggi con maschera, sono la Commedia dell’Arte "moderna" , nati dalla creatività e dalle radici Veneziane dei due attori Giorgio Bertan ed Eleonora Fuser, in uno spettacolo di genere attore-autore.
Esigenze Tecniche: lo spettacolo può essere rappresentato ovunque ( teatro , cortili ,piazze ecc possibilmente forniti di palco/pedana min 4x4 ) impianto amplificazione se situazione dispersiva.
Disponibilità: aprile -settembre 2006 - informazioni brexi@tin.it 348 2257015
Video disponibile su richiesta in DVD
Stampa :
"...Giorgio e Nora danno vita ad una Commedia dell'Arte di oggi, comica, tenera, sboccata e romantica, malinconica come la luce di un lampione che si spegne..." ( Roberto Lamantea - La Nuova Venezia )
" ..Bravissimi! Alla fine, dopo tante risate, glia applausi sembravano non finire mai..." ( Piero Zanotto -Il Gazzettino)
" ...un lavoro coinvolgente, frutto di una ricerca anche nel linguaggio di quella Venezia che oggi si sente sempre meno...." ( Michele Miriade . La Tribuna di Treviso)
"...fa irruzione sul palcoscenico una Venezia che è ancora viva..." ( Giuseppe Barbanti - La Nuova Venezia)
"---Ha un dolce sapore antico il loro conversare , mantengono un'incantevole naturalezza, tanto nei battibecchi quanto nei ricordi fatti di tenerezza, complicità e rimpianti...) ( Lina Beltrame Il Corriere delle Alpi)
"...il naso senza caso di Bricola assume il fascino di una parola magica perduta; quasi il rimbalzo fonico di un mondo in estinzione, un riflesso straniante che fa intravedere un’antica radice, giocoleria verbale di una contiguità umana smarrita per strada. Che infallibile come un orologio innesca il riso divertito del pubblico..." ( Roberto Ranieri www.culturaspettacolovenezia.it/ )
"..“La spussa de Venessia xe spussa unica al mondo!”. Maschere
goldoniane, col naso adunco, a sottolineare la tipicità dei caratteri lagunari
che attraversa intatta i secoli. Per il resto, vestiti a foggia moderna,
chiacchiere moderne, giradischi moderno, e i problemi di sempre. Perché Venezia
è sempre Venezia..."
( Claudio Chiancone www.connesso.it/
)
Curriculum artisti
GIORGIO BERTAN
Allievo di Giovanni Poli a Venezia, lavora in teatro dal 1972.
Socio fondatore della Coop. NUOVA SCENA di Bologna, con cui collabora fino al 1982, porta in tutta Italia più di 1000 spettacoli diretto da V. Franceschi, F. Macedonio, J.Lecoq, M. Perlini, G.Nanni, A. Amodio, A. Corsini.
Dal 1980 è socio fondatore della Coop. T.A.G. TEATRO di Venezia, dove con Carlo Boso, Pavel Rouba, Bob Roboth, Nelly Quette si specializza nelle tecniche della Commedia Dell’Arte, portando fino al 1991 in tutta Europa vari canovacci originali,oltre a Gozzi, Goldoni,Shakespeare.
Nel 1991-92, recita in Francia e Germania con il Théatre de la SPHERE diretto da Anne Sicco.
Dal 1993, collabora con il Teatro Stabile del Veneto sotto la direzione di G. Emiliani, G. Bosetti, G. De Bosio, L. Squarzina, E. Marcucci.
Nel 2001 è diretto da Ferruccio Soleri, nel ruolo di Pantalone, in "Arlecchino: fame…fame… fame….".
E’ regista, e tiene Stage sulla C.d.A e sull’uso della maschera, in Italia e all’Estero.
ELEONORA FUSER
La sua carriera artistica inizia nel 1975,tra i fondatori del gruppo T.A.G Teatro di Venezia, si specializza nelle tecniche della Commedia dell’Arte con Carlo Boso, Bob Roboth, Pavel Rouba, Nelly Quette, F. Macedonio, G. Nanni. P. Hottie.
Nel 1981 partecipa alla Scuola di Antropologia Teatrale diretta da Eugenio Barba a Volterra.
Produce nel 1989 lo spettacolo " Il Racconto dei Racconti" da G.B. Basile, che la vede sola in scena.
Collabora con diversi gruppi di Musica Antica e Teatro Barocco in Italia e all’Estero, dove insegna regolarmente presso il Conservatorio di Brema.
Dal 1993 collabora con il Teatro Stabile del Veneto diretta da : G. Emiliani, G. Bosetti, L. Squarzina, E. Allegri.
E’ regista e conduttrice di Stage sull’uso della maschera di Commedia nel territorio,in Europa e America. Con lo spettacolo "Il Racconto dei Racconti" vince la medaglia d’oro al Festival di Chiusdino in Toscana. Da tre anni collabora con il Comune di Mogliano, sul progetto Scuola di Teatro Attore..si nasce?, e festival PER FILO E PER SEGNO alla Filanda di Campo Croce .